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giovedì 10 giugno 2010

La mia terra

Mio padre, pur non essendo di qui (era pugliese), amava molto l'Abruzzo. Diceva sempre che abbiamo tutto, mare, colline e monti, a un "tiro di schioppo" :D E' vero. Tanti sono i bei paesaggi che ti offre.

Questa ad esempio è "la bella addormentata", come la chiamò D'Annunzio, il punto di incontro dei due monti, Majella e Gran Sasso, che straordinariamente formano insieme il profilo di una ragazza addormentata (il viso è il Gran Sasso, notoriamente roccioso come struttura, mentre il corpo è la Majella, molto dolce e sinuosa). Basta spostarsi di poco da casa mia e posso vederla benissimo. Nelle giornate limpide, specie al tramonto, è un vero spettacolo naturale.
Per un motivo o un altro, la mia terra l'ho visitata tutta, fin da piccola giravamo in macchina con i miei, e di luoghi, visivamente e affettivamente suggestivi, ce ne sono parecchi. E ho deciso di postarli man mano che mi vengono in mente.

giovedì 22 aprile 2010

LA PAURA

è questa. Quando sei impotente, non puoi fare niente se non aspettare, che finisca in un modo o in un altro. In questo caso mi chiedo: quando?
Se ne vedono tante in questi giorni, tragiche (purtroppo) ma anche buone, come la solidarietà, fortissima, da parte di tante e tante persone. Si vedono persino veri e propri eroi che rischiano la propria vita per salvarne anche un'altra soltanto.
Ma il terremoto ancora non si ferma. La mia curiosità (e la paura di dormire) mi hanno spinto ad informarmi sul come e sul perchè (a che pro? non lo so) accadono questi che per la terra sono assestamenti o sconvolgimenti necessari, per noi totali disastri.





Eccole. Sembrano cicatrici.
Un po' leggendolo qua e là, un po' rispolverandolo da mia mamma (è una delle sue materie scolastiche preferite, e a dirla tutta ha sempre affascinato anche me), so che queste "cicatrici" sono fratture in continuo slittamento, da esse sfoga ininterrotto il magma proveniente dal nucleo terrestre e che percorrono l'intero globo terrestre. Per questo motivo, ogni movimento, seppure minimo, si può ripercuotere in un modo o in un altro su tutta la terra, e, probabilmente, causa grossi terremoti dalla parte opposta in cui tale movimento si è verificato.
Detto questo, mi rendo conto che è totalmente inutile rispetto alle reali numerose vittime di quanto provocato da queste "fratture", e fa capire ancora di più che certe cose sono imprevedibili.
PS: perchè il mio cane non ha fatto una piega, mai, in questi giorni? E' noto che gli animali lo sentono per primi, anche con netto anticipo...lei no.



LA GIORNATA DELLA TERRA
Mi vengono subito in mente i due fenomeni disastrosi avvenuti nei giorni passati, cioè il terremoto in Cina e l'eruzione del vulcano in Islanda. Mia mamma, che queste cose le sa a memoria, avendole insegnate per anni, mi ha spiegato che l'Islanda è il punto di incontro delle due grosse dorsali oceaniche
http://www.dipgeopa.com/didattica/img/tettonica/_tn83.jpg

come appare evidente da questa immagine. Direi che l'incontro tra le due dorsali è proprio al centro dell'isola. Ora, di sicuro l'eruzione è conseguente al terremoto. Che sta succedendo alla terra? E il fatto che questi fenomeni siano avvenuti ad un anno più o meno esatto dal terremoto de L'Aquila è una coincidenza? Chi lo sa. Intanto è bello vedere le diverse manifestazioni ecologiche che ci sono in giro (tra tv, internet, e altro), sarebbe meglio curarsene tutto l'anno, in realtà, però è già qualcosa. L'idea di una presa di coscienza universale, di amore e rispetto per la natura, umana e animale, forse non è un'utopia. Che ironia, però, che proprio nel Giorno della Terra tra le notizie di cronaca si legge:

Lecco, anziano suicida per strada la gente scatta foto e continua a mangiare.


C'è chi ha seguito i primi accertamenti della polizia scientifica sbocconcellando un panino e chi, come alcuni giovani turisti giapponesi, ha cercato di scattare una foto quanto mai macabra.
ma allora, che senso ha tutto questo?



giovedì 19 novembre 2009

(questa la riprendo da un post che ho messo in un altro topic. M'è venuta in mente una mattina, svegliandomi.)


IL BRADIPO E LA SCIMMIA
(filosofia di vita)

Mi è sempre piaciuto il bradipo. Con quella faccetta semiumana, con tanto di frangetta :D, lento e docilissimo, e ho sempre pensato poverino, ci mette ore e ore per salire su un albero e la scimmia, opposto suo, perchè scattante e continuamente in movimento, arriva a scuotere tutto per farlo cadere. Assicurandosi addirittura che lui sia arrivato su in cima! Povero bradipo!! Tanto tempo e fatica per ritrovarsi al punto di prima!!
Però in fondo così la scimmia gli movimenta la vita, senza questo forse la vita del bradipo sarebbe di una noia mortale.
Che farebbe il bradipo senza la scimmia?