giovedì 15 dicembre 2011

Diario di "bRoDo"

bAngiArnA
ancora sole e tempo "primaverile"........
ALMANACCO
La data storica  
1819: muore lo scozzese James Watt considerato uno degli inventori del motore a scoppio.
I Santi di oggi:  Virginia
Il proverbio di Oggi:  A ben condire l'insalata ci vuole un avaro per l'aceto un giusto per il sale e uno strambo per l'olio.

NATALE REGIONALE
lllampusu e tronusuuuu
NataleSardegna
Sos maccos e sos pizzinnos narat sa veridade 
(Matti e bambini dicono la verita')
- un po' tutti i dialetti sono assolutamente incomprensibili, ma il sardo sembra proprio un'altra lingua. 
Matti e bambini e la verità. Ma alla fine cos'è la pazzia? Oggi si addita a tutti con estrema facilità, e in senso negativo. Eppure i pazzi dicono la verità, perchè dicono quello che vedono, come i bambini. Solo che se lo fanno i bambini è normale e tenero e simpatico, se lo fa un adulto è matto. E vabè ma se dice le cose come stanno che male fa? Anzi, supera le convenzioni sociali, queste inutili sovrastrutture che inibiscono la mente, il matto le scavalca di netto, guarda dietro i paraventi e i tendoni, a volte togliendoli del tutto, e svela al mondo quello che tutti sanno e che nessuno, al contrario di lui, hai il coraggio di dire. D'altra parte chi può stabilire chi è pazzo e chi no? E quali sono le "regole", i sintomi per definire un pazzo? Perchè dice la verità? Perchè si rifiuta di sottostare alle regole imposte poi da chi? Chi ci dice che chi fa le regole no sia pazzo? Il "così non si fa, così non si dice, questo non sta bene" ma chi caspita l'ha stabilito? E chi non segue queste limitazioni discutibili viene considerato matto? Ma questa è "follia"! E' un sistema di vita, il suo. Finchè non uccide, non nuoce le vite altrui, come fa (purtroppo tanta) gente senza scrupoli che oltre a danneggiare la propria vita si arroga la libertà di trascinarsene altre (ma questa gente non è considerata matta. Perchè?) non fa del male, che problema c'è? Non accetta gli schemi che la società impone, non accetta di adeguarsi nè di accodarsi ad una massa che non riconosce nè vede la sua individualità, solo che nel momento in cui non accetta che il mondo sia inquadrato in ridicoli falsi e pericolosi preconcetti, fa (da matto sincero) il grande errore di gridarlo a tutti. Ma non può essere considerato matto solo perchè dice la verità. "Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza!"(Il berretto a sonagli) Pirandello insegna: "la pazzia è una forma di normalità".

2 commenti:

sonia ha detto...

grande pirandello....
c'erano dei brani che conoscevo a memoria.
e poi alle magistrali facemmo una "recita" di beneficenza ed uno dei pezzi forti era "l'uomo dal fiore in bocca".
oggi forse anche lui direbbe che i pazzi siano dei "diversamente normali".

§^_^§ ha detto...

grande sì, è vero. Stava avanti direi, ha visto il futuro (cioè il nostro presente). Non solo per la pazzia. E' stato l'unico ad evidenziare il "dramma" della perdita dell'individualità, dell'identità (1 nessuno centomila), altro aspetto molto attuale, perchè oggi si rimette tutto a quello che pensano gli altri di noi, per cui non importa ciò che siamo ma solo ciò che facciamo vedere, e alla fine ognuno di noi è ciò che vedono le diverse persone con cui ha a che fare. Pirandello ha visto in questa condizione il vero male dell'uomo moderno, attaccato ai pregiudizi e prevalentemente portato a bollare gli altri gratuitamente (chi grida la verità = pazzo). Per cui l'unità individuale è spezzata in tanti pezzi, di conseguenza non sappiamo più chi siamo. Quando pure si tenta disperatamente di ritrovarla la società con le sue convenzioni lo impedisce, o segui la corrente o sei fuori da tutto. Mi sono sempre ritrovata nel suo pensiero. E' un autore che dovrebbe essere rivalutato e letto molto più spesso.