mercoledì 21 luglio 2010

Diario di "bRoDo"

- Vorrei andare via. Via, dove l'aria è pulita. Dove c'è solo il buono. Dove l'alba e il tramonto durano tanto. Dove la mente può pensare e il cuore ridere di gusto. Dove ti senti libero di essere ciò che sei senza limitarti, senza essere guardato storto. Dove puoi cantare a squarciagola e chi ti sente sorride, invece di criticarti perchè lo scocci. Via, lontano più possibile.
Ma un posto così esiste?
- Dove cavolo arriva la gente. Ma poi perchè, che gusto ci prova? Tanto chi fa sa benissimo che è lui stesso a fare. Dov'è il gusto? Che soddisfazione ci trova, visto che è l'artefice dell'imbroglio, e la cosa minore che può accadere è di non essere scoperto e tutto finisce nel dimenticatoio, dal che cosa ci guadagna non si sa, mentre la cosa peggiore (per lui) è di essere smascherato? - nel qual caso di tutto si può parlare fuorchè di guadagno. Boh. Che divertimento si può trovare quindi? Che soddisfazione? E' sconvolgente.

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