- Vorrei andare via. Via, dove l'aria è pulita. Dove c'è solo il buono. Dove l'alba e il tramonto durano tanto. Dove la mente può pensare e il cuore ridere di gusto. Dove ti senti libero di essere ciò che sei senza limitarti, senza essere guardato storto. Dove puoi cantare a squarciagola e chi ti sente sorride, invece di criticarti perchè lo scocci. Via, lontano più possibile.
Ma un posto così esiste?
- Dove cavolo arriva la gente. Ma poi perchè, che gusto ci prova? Tanto chi fa sa benissimo che è lui stesso a fare. Dov'è il gusto? Che soddisfazione ci trova, visto che è l'artefice dell'imbroglio, e la cosa minore che può accadere è di non essere scoperto e tutto finisce nel dimenticatoio, dal che cosa ci guadagna non si sa, mentre la cosa peggiore (per lui) è di essere smascherato? - nel qual caso di tutto si può parlare fuorchè di guadagno. Boh. Che divertimento si può trovare quindi? Che soddisfazione? E' sconvolgente.
Non ci può essere profonda delusione dove non c'è un 
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