mercoledì 3 marzo 2010

Diario di bordo

- Ieri su facebook mi hanno invitata ad iscrivermi al gruppo "frasi celebri di Shakespeare". Non ho potuto rifiutare :D Facebook continua a non piacermi, ma quello che riguarda Shakespeare sì, sempre.
- Ennesime prove che a prendere sono sempre rapidissimi, a dare tutti lenti come lumache. Com'è che si attaccano al citofono quando si tratta di sanzioni o altri pagamenti, mentre quando devono lasciare qualcosa a stento squillano e vanno via subito?
- Devo iniziare a sistemare l'armadio. Il tempo è brutto ancora, ma la temperatura non è più fredda come qualche giorno fa. Che incubo l'armadio. - Decisamente una delle migliori cose che ho studiato è stata la teoria della "perfidia dell'oggetto" di uno scrittore tedesco del 900. Secondo questa teoria, gli oggetti hanno vita propria e fanno di tutto per irritarci. Secondo me è verissimo.
- Ieri si parlava di mia mamma, e del fatto che per lei il sonno è sempre stato vitale. Quando insegnava, accumulava tanto per poi fare vere e proprie cure di sonno, dormendo più possibile, e dovunque, anche da seduta, a testa bassa (come fa non l'ho mai capito. E' scomodissimo). E spesso mio padre rimaneva fuori casa, perchè, uscito magari per 5 minuti (quindi senza portarsi le chiavi) per andare a comprare qualcosa, al rientro lei si era addormentata, in un attimo e profondamente! E mio padre si incavolava nero! Ma l'aspetto migliore è che mia mamma è continuamente attiva, anche quando dorme (figuriamoci da sveglia). La sua mente non dorme mai, è sempre immersa in pensieri e preoccupazioni di vario tipo. Anche quando sembra calma, tranquilla, e senza pensieri, non lo è, è sempre all'inseguimento di un'idea, un dubbio, un timore, un sentore, e alla ricerca di una soluzione per qualche problema.

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