mercoledì 23 gennaio 2013

Morale della favola - Il leone e il topo

il+leone+e+il+topo.jpgIl leone ed il topo
Una volta, mentre il leone stava dormendo, un topolino cominciò a passeggiare avanti e indietro su di lui.
Il leone si svegliò, mise la sua grossa zampa sopra il topolino e aprì le fauci per inghiottirlo.
"Perdono, Maestà!" - gridò il topolino -. "Lasciami andare! Non lo dimenticherò mai e forse un giorno potrei ricambiarti il favore".
Il leone sorrise a quelle parole, ma alzò la zampa e lo lasciò libero.
Qualche tempo dopo il leone fu preso in una trappola, e i cacciatori che volevano portarlo vivo al loro Re, lo legarono a un albero e si allontanarono per andare a cercare un furgone dove caricarlo.
Proprio allora passò di là il topolino che, vedendo in quale guaio si trovasse il leone, si avvicinò e rosicchiò la corda che teneva legato il Re degli animali.
"Non avevo forse ragione?" - esclamò il topolino -.
Morale: i piccoli amici a volte possono essere grandi amici.

di Esopo
 
E anche che i grandi aiuti ti possono arrivare da chi meno te lo aspetti. Bella anche questa. Molto ottimista.

3 commenti:

mothy ha detto...

...io le adoro queste favole....perché nella loro facile comprensione e semplicitá......danno un grande insegnamento.........

Sara Paleari ha detto...

Anche se ai tempi di Esopo i furgoni non esistevano :)

§^_^§ ha detto...

vero, al più sarà stato un carretto :D . Purtroppo le versioni che vanno in giro in gran parte dei siti sono riadattate ai bambini di oggi. Mi piacerebbe trovare quelle originali, magari erano anche un tantino diverse, e penso non fossero nemmeno così semplificate.