lunedì 5 gennaio 2009

c'è qualcosa di strano

nell'aria. Come se qualcosa stesse accadendo o dovesse accadere. Sono un po' di notti che mi sveglio di botto, come fosse giorno pieno. E' una strana sensazione.
Mi viene in mente un'altra frase di quello che è senza dubbio uno dei miei film preferiti;
"nel mondo la situazione più dolorosa è quando tu devi aspettare che accada qualcosa".
Mi sembra appropriata.

4 commenti:

fonfetta ha detto...

Bellissima questa frase , e come tu sai la condivido , purtroppo!
Ho sempre pensato che è brutto attendere, il voto dopo un 'esame, l'esito dopo una visita, una parola da chi ami e non c'è più...
Adesso mi auguro e ti AUGURO che sia finito il tempo dell'attesa!
Romina

§^_^§ ha detto...

anch'io lo auguro a te, rominola.

Anonimo ha detto...

poi invece accade anche...-come mi è anche capitato-che sentivo.."come se"..stava per accadere qualcosa...e di colpo...TUTTO era già accaduto..!
Il che..a volte...non so se meglio o peggio...di certo...non si resta sospesi...(nell'attesa...)
..Qualcuno direbbe "fenomenologia del divenire"_..quindi dell'Essere...allora dell'uomo...=Quindi...CI RIGUARDA!!! :)
(ele)

§^_^§ ha detto...

Ele...com'è com'è?? fenomenologia dell'essere.
Penso sia vero che a volte la condizione più brutta è quella di "dover" aspettare. Ma alla fine hai ragione, non si resta sospesi. Di colpo, quando la mente è distratta magari daaaa...una nuvola, tutto era già accaduto.
Caspita, mi è piaciuto molto questo tuo intervento :P