Visualizzazione post con etichetta Polemicissima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Polemicissima. Mostra tutti i post

martedì 29 ottobre 2013

Meno due

giorni ad Halloween
Caccia all'oggetto: cosa sarà?
uauauauuaaaa.
A me Halloween francamente non è mai piaciuta come festività, o meglio, non l'ho mai sentita davvero, già se si pensa che ne ho conosciuto l'esistenza relativamente tardi. E invece da qualche anno la sto scoprendo, intanto per i colori che la caratterizzano - e poi perché la vedo come un modo scherzoso per esorcizzare i mostri della mente. Ora, sono rimasta molto perplessa, e anche un po' contrariata, nel leggere in giro gruppi di fede cristiana che demonizzano questa festa in quanto originariamente pagana e dedicata a streghe e demoni. Ancora di più mi ha irritato leggere addirittura cose tipo "io sono cristiano, non festeggio halloween". Ma che sono queste discriminazioni? Possibile che non si può prendere niente in maniera filosofica e senza drammi? Io non festeggio propriamente Halloween, ma non perché sono cristiana. Penso che anche allontanare i demoni (della mente) in modo simpatico e magari spiritoso sia importante nella vita, e non è che con questo vado a violare o tradire la mia fede. E credo anche fermamente che proprio gli atteggiamenti come questi siano la via diretta per allontanare la gente dalla fede vera, perché limitano il pensiero, circoscrivono persino quello che senti o "devi" sentire. Io non la vivo in modo drammatico, casomai in modo grottesco. Ma non mi impedisco di viverlo.  E se mi va di fare la zucca illuminata la faccio.

venerdì 12 ottobre 2012

Diario di "bRoDo"

BUONGIORNUUUUUUUUUS
Zicchi zucchi zuccona
 
MA CHE RAZZA DI GIUSTIZIA E'?
dire "il mondo fa schifo, allora faccio schifo pure io" che senso ha? Come dissi anni fa ad una persona che avevo conosciuto sul lavoro, e che se ne uscì dicendo "tutti sono ipocriti allora lo sono anch'io", ma no! Se tu dici che sei ipocrita sei ipocrita tu, che il mondo lo sia o no non c'entra. Perché se tu resti male e ritieni ingiusta l'ipocrisia degli altri non fai mica giustizia diventandolo tu a tua volta, significa solo che tu sei ipocrita, e basta. Ma che razza di giustizia sarebbe fare quelle cose che si ritengono sbagliate? Siccome tutti rubano rubo pure io? E così come cambiano le cose, come può succedere che la gente smetta di essere ipocrita? Non può succedere. La giustizia è circolare, non lineare. Non esiste che le ingiustizie vengano ricompensate con altre ingiustizie, NON E' GIUSTO così. Se ritieni sbagliato essere ipocrita, non devi esserlo tu per prima, non che ti adegui. Adeguandosi non si fa proprio nessuna giustizia. E a pagare saranno sempre e solo quelli che non c'entrano niente.
CI SONO PERSONE
così discrete e delicate, che mi fanno una tenerezza infinita. Non amo tanto in effetti i caratteri spigliati, quelli che, tipo, parlano a voce altissima, si sentono solo loro, e sono spesso il fulcro della compagnia.  Mi piacciono quelle persone che con delicata sensibilità fanno sentire la loro presenza in modo quasi invisibile, impercettibile. Quelle che le persone di cui sopra prendono magari in giro perché troppo discrete, da sembrare sottomesse o deboli (a loro, ovviamente, che hanno un concetto distorto di "forza"), o che in qualche modo si mettono a sottolinearne la presenza però in negativo, tipo "su alza il tono di voce che non ti si sente". Per carità. Detesto chi attira l'attenzione su di sé mettendo in ridicolo altri. Ben vengano le persone sensibili e delicate, che danno pace, e ti fanno sorridere a lungo, invece di darti al più quei 5 minuti (massimo) di risate sguaiate che non ti lasciano niente.

BARZELLETTA
(premetto che io le barzellette non le so raccontare)
C'è un tizio che va dal fotografo, e si presenta richiedendo una foto in posa "vorrei una foto decente, perché, vede, ho il grande problema di venire in foto sempre con la bocca aperta. Le ho provate tutte per evitarlo, hai voglia a dire cheese, o non cheese, o a tenere la bocca serrata, concentrandomi al massimo, ma niente, in ogni foto, di ogni occasione, io sempre con questa bocca spalancata".
E il fotografo, sorridendo a questa notizia lo rassicura "non si preoccupi, siamo abituati a tutto in questo mestiere. Ora ci penso io, lei si metta seduto là e si metta in posa." Il tizio esegue l'ordine, si siede, e si mette in posa con la bocca chiusa. Ad un certo punto il fotografo gli fa: "Ecco, ho una bella inquadratura. Fermissimo cosììììì, ora dica "Un frUtto lUngo".
E il tizio sgrana gli occhi e dice "bAnAnA!"

venerdì 28 ottobre 2011

Diario di "bRoDo"

una zucca al giorno.....
no vabè me la sto inventando. Tante vitamine a tutti, specialmente chi è alle prese con mali di stagione.
E STO ABBASTANZA GIRATA PER
mi hanno detto che al grande fratello pare ci sia chi non si risparmia di volerci provare anche con chi è impegnato. Oh, e va bene, tanto chi va là sa bene a cosa va incontro (spero). Però però però,  ste cose, vuoi o non vuoi si ripercuotono nella "vita reale" al di fuori dello schermo, e.che messaggio danno questi?  Che è lecito fare queste cose, è lecito il menefreghismo, è lecito fare del male. Ora, detesto i moralismi, sono le cose più infime da fare, tra l'altro la maggior parte delle volte vengono impartiti proprio da chi ha comportamenti pietosi, per non dire schifosi. Quindi niente moralismi. E, altra cosa sacrosanta, ognuno può fare della sua vita quello che vuole, per carità, senza però coinvolgere altre vite, altrimenti se ne becca le conseguenze. Ciò premesso, non voglio più sentire parlare di tragedie relative a corna, tradimenti, o simili, o anche, come è accaduto, scandalizzarsi per parolacce o bestemmie. Si accetta di tutto e di più e poi ci si attacca a questo. Quindi sono ipocrisie. Che si fanno a fare le tragedie, a sto punto? Visto che i messaggi che vengono dati sono che è lecito tradire, mettere le corna o fregarsene se qualcun altro in qualche modo viene colpito (ovviamente da parte di chi tradisce, che se poi viene tradito a sua volta non so se sarà tanto permissivo in merito...) allora almeno evitassero le ipocrisie di reagire drammaticamente quando sono vittime di queste cose. Chi accetta atteggiamenti come questi, senza minimamente sforzarsi di capire quelli che ne sono vittima, deve anche accettare di poterne essere a sua volta una vittima potenziale, e nel momento in cui questo dovesse succedere, si deve ricordare di averli precedentemente (e in casi in cui non si era direttamente colpiti, grazie al cappero) accettati e magari anche giustificati.  Si accettino pure questi atteggiamenti, ma almeno le ipocrisie risparmiatecele.
UAUAUAUAUAUAAAAA!

Multa da 32 mila euro: interessi calcolati dal 208 a.C.

Multa da 32 mila euro: una svista che desta sorriso e sgomento, ma non per l’impiegata 45enne dell'Ufficio delle Entrare agrigentino che si è vista recapitare una cartella esattoriale della Serit di 32.530,44 euro di mora. Il motivo? Dopo varie verifiche alla Serit, societa' di riscossione dei tributi, è stato scoperto l’errore: il comando della polizia locale di Agrigento, per errore, ha calcolato gli interessi dal 208 a.C. anziché dal 2008, anno in cui era stata scritta la contravvenzione.


auauauuauuaa, che poi che pensavano, che fosse un'immortale? una vampira? Non se lo sono chiesto questo?? uauauauauauauuuaua!!!!

venerdì 27 maggio 2011

Finitela!!

Perugia, bambino di 11 mesi muore scordato in auto

Dopo il caso di Teramo, un altro padre dimentica il figlio in macchina, sotto il sole, per 3 ore. Piccolo non ce l'ha fatta

A
pochi giorni dal caso che ha sconvolto l'Italia, quello della bimba di 22 mesi morta a Teramo dopo essere stata dimenticata in macchina dal padre per sei ore, si registra un altro drammatico caso analogo. Un bambino di 11 mesi è morto venerdì in seguto a un malore. Secondo quanto hanno fatto trapelare ambienti sanitari, il piccolo è stato soccorso alle 12.20 dopo essere stato dimenticato per 3 ore dentro l'auto dei genitori. La tragedia è avvenuta nella zona della Darsena di Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia.

SOCCORSI INUTILI -  [...]
Il padre si è accorto del drammatico errore solo verso le 12.20, quando ormai non c'era più nulla da fare.

GENITORI SCONVOLTI - Appena appresa la notizia, i due genitori hanno avuto un malore e sono stati trasportati d'emergenza nello stesso ospedale dove si trova il corpicino del piccolo. La madre è una psicologa albanese che si è laureata in Italia, ben inserita nella comunità locale. I due erano sposati da poco.  Il comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Carlo Corbinelli, ha spiegato: "Non abbiamo motivi per non ritenere che non si sia trattato di un tragico incidente. I genitori del bambino - ha aggiunto - sono stravolti e dobbiamo ancora sentirli così come coloro che hanno prestato i primi soccorsi".
...............................................................................................................................................................

  

venerdì 9 luglio 2010

Te lo dico con tutto il cu...ore

Tra le strombate che ho sentito dire nella mia vita, e non sono poche, con la premessa di totale franchezza di intenzioni, ci sono queste:

- Oh stai sempre su internet!
... se me lo dici è perchè anche tu ci stai "sempre".
- No, intendo, ogni volta che entro ti trovo.
... e non può essere che non sto al computer ma sto facendo altro, o che sono entrata più o meno insieme a te? E comunque, CHE TI FREGA ce lo mettiamo? Sei tu che vieni a parlarmi, mica vengo io.

Oppure

- dimmi di te, però. Di te non parli mai, mi piacerebbe ascoltarti. Tu lo hai fatto con me ti sei messa nella situazione, mi hai ascoltato ogni giorno.
... bene. E' successo così così così e così... ecc ecc
- mah, non so che dirti. Non ci pensare, passerà.
...

Oppure

- parlo con te perchè sempre te trovo
... anche per telefono? Mi cerchi anche là perchè "sempre me trovi?" Comunque non è che hai l'obbligo di parlare, eh. Puoi parlare con chi vuoi, non è che siccome trovi me devi parlare per forza. Io non ti cerco, mi pare. Quindi evita di dire strombate.
--------
Questi sono solo alcuni esempi, ma ce ne sono tanti. E chi parla è proprio la gente che quando ha bisogno non esita a cercarti ovunque, ti ringrazia per essergli stata vicina, per poi, quando non serve, non è che calcola che la sei stata a sentire, no, calcola che "ti trova sempre"- salvo lamentarsi quando non ti trova, del tipo "quando ti cerco non ti trovo mai!" - Ma fare pace col cervello noo?.

domenica 30 maggio 2010

Tra le varie ipotesi sul 2012

dicono che ci sarà una rivoluzione generale delle coscienze. Ma speriamo! In giro c'è sempre più gente fuori di testa, stanno tutti stressati, esauriti, sul chi vive, preoccupati di cose stupide e inutili. Non c'è coraggio di esprimersi, di essere se stessi liberamente. Sempre ossessionati a lamentarsi che gli altri "giudicano" e nello stesso tempo a preoccuparsi che sia un giudizio "buono". Ma a che serve? Stare attaccati come cozze alla propria "privacy" (???) e nello stesso tempo essere spaventati dalla solitudine che in certi casi fa sentire pure "sfigati" (???). Preoccuparsi di quello che pensa la gente e che non si risappia questo e non si risappia quello perchè fondamentalmente non c'è fiducia per nessuno, e nello stesso tempo volere per forza stare sempre in mezzo a gruppi folti di persone. Che senso ha? Decidetevi. O vi tenete tutto per voi e restate quanto più isolati oppure, se avete paura della solitudine, fate gruppo senza preoccuparvi morbosamente di quello che di vostro viene fuori. Ma pure fosse che viene fuori, che importanza ha? Tutti attaccati a queste stupidaggini superficiali e inutili. Ma svegliatevi va. E pensate a ciò che è davvero essenziale ed importante, che è tutt'altro.

lunedì 17 maggio 2010

A cosa serve facebook "ufficialmente"?

a ritrovare persone del passato, che hai perso di vista... strano...io esisto, ho un nome e un cognome, un indirizzo e un recapito di posta per essere trovata...e inoltre pensavo che il telefono fosse stato già inventato secoli fa...con relativo nome sull'elenco...ma meno male che hanno inventato sta cosaaa, altrimenti come potevo riavere nella mia vita chi non c'è da tanto tempo, come io nella sua? Che poi mi chiedo, come mai ci siamo persi di vista? Forse perchè non abbiamo mai avuto il minimo interesse di tenerci in contatto, sarebbe la risposta più ovvia, visto che i mezzi per farlo esistono da svariati anni. Dunque, che senso ha voler cercare qualcuno che non ti è mai passato in mente di cercare, quando i modi li avresti comunque avuti, e perchè, giusto perchè hai ora il MEZZO (meglio forse dire la novità) per trovarlo? Poi io non vado nel passato, mai. Per me il passato è fondamentale nella nostra vita, ma lo è quello che del passato è con me nel presente, dagli insegnamenti alle persone. Quindi chi oggi non è nella mia vita c'è un motivo per cui non c'è, e cioè, non vuole esserci, come io nella sua.
Detto ciò, lascio ad ognuno la propria liberissima e rispettabilissima opinione.

PS: tra parentesi, mi ha chiesto l'amicizia una mia omonima. Mi ha fatto strano, francamente. E comunque non l'ho accettata. Cosa ci dovrei fare O_O ?

martedì 9 marzo 2010

Critica o opinione?

ma la critica E' un'opinione. Nel senso, ogni volta che si esprime un'opinione su qualcosa o qualcuno si fa critica, bella o brutta che sia. Ma si tratta comunque di un'opinione PERSONALE, dettata da gusti personali, valori personali, esperienze personali. Ed è naturale per tutti esprimere opinioni su ciò che ci circonda, che vediamo e viviamo.
Assodato questo, non accetto però assolutamente che le opinioni positive vengano a volte considerate false. Cioè, pare che sei sincero solo se dici cose brutte. Ma perchè?? Se a me una cosa piace, e tanto, non so misurare l'entusiasmo e lo tiro fuori così com'è. E non vengo creduta. Ma perchè?? Invece sento spesso persone dire "io sono così devo dire quello che penso" e sbang! ti tirano la mazzata. E questa viene creduta all'istante! Ma perchè?? La "verità" è solo brutta? Dove sta scritto? La mia opinione positiva è esattamente ciò che sento e penso. Quindi? Per essere creduta devo ritrattare e dire "non è vero, non mi piace per niente" e tirare fuori i difetti (che io non vedo)? Allora vengo creduta. Ma perchè??

giovedì 17 dicembre 2009

perplessità.

scusate, ma com'è che la gente su internet parla di PRIVACY? Io sono cosciente che scrivendo questo che sto scrivendo adesso, rischio che venga letto da chicchessia, magari non tante persone, quanto a frequenza, ma comunque verrà PUBBLICATO, quindi reso PUBBLICO, per cui chi vuole può anche contraddirlo dicendo la sua, senza farsi in questo modo "i fatti miei", perchè se fossero fatti miei e non volessi l'intervento di nessuno (nè posso certo pretendere che la gente chiuda gli occhi per non leggere) li terrei per me. Nel momento in cui non si vuole far sapere il proprio pensiero, o non si vuole l'intervento altrui, basta non scriverlo (come basta non dirlo, comunque, anche parlando a voce, faccia a faccia). Quindi? perchè si continua a leggere "io tengo alla mia privacy" su internet??? Se tieni alla tua privacy, quello che scrivi lo tieni dentro casa tua, o al limite, se vuoi comunicarlo a qualcuno e solo a lui, puoi farlo in privato (ci sono le mail e i messaggi privati apposta). Io non capisco proprio questa cosa, che tra l'altro è spiccatissima su facebook (che è come una piazza, dove vai in giro con in testa la scritta gigante SONO QUA!). La privacy è un'illusione su internet (e spesso lo è anche fuori da internet), inutile continuare a sparare questo termine e incavolarsi a mille quando altri, leggendoti, intervengono perchè si sentono in qualche modo chiamati in causa.
A sto punto mi chiedo: COSA SI INTENDE PER PRIVACY?

sabato 11 ottobre 2008

Io non so se il mondo è impazzito

credo nell'amore senza riserve. Ma vedo cose dell'altro mondo!! Ma come si fa a far del male a una persona così? Pensare soltanto di farlo!!! Non ha giustificazioni un comportamento simile. Sarebbe solo da prenderlo e buttarlo giù da un burrone, tanto serve a poco, a questo punto. Non vedo niente di positivo in un'azione come questa, solo mancanza di p...e e menefreghismo totale. Sono preoccupata e fuori di me, proprio.

venerdì 10 ottobre 2008

Ma la Guzzanti

sta facendo sto casino per poter dire che siamo in un regime dittatoriale?!?